L' A.T.P. Il trasporto di alimenti, in particolare quelli deperibili, e' sempre stato un grosso problema per la loro conservazione durante il tragitto. L' A.T.P. e' il risultato di un accordo europeo scritto nel 1970 da alcuni Stati tra quali anche l'Italia , che detta le regole per le tecniche costruttive degli allestimenti isotermici e refrigerati destinati al trasporto di prodotti alimentari deperibili. Le normative: nel 1977 l' A.T.P. ha assunto carattere di Legge dello
Stato e nel settembre del 1984 sono state suddivise le competenze; al
Ministero dei Traspori e della Navigazione e' stata assegnata quella
degli aspetti tecnici e termici verificati poi in fase di collaudo dagli
Uffici Provinciale dell M.C.T.C., mentre al Ministero della Sanita' quella
degli aspetti igenico-sanitari verificati poi dalle A.S.L.. Principali classi A.T.P. : FRC:
struttura isotermica rinforzata e refrigerata per il raggiungimento
di una FRB: struttura isotermica rinforzata e refrigerata per il raggiungimento
di una FRA: struttura isotermica rinforzata e refrigerata per il raggiungimento
di una FNA: struttura isotermica rinforzata e refrigerata per il raggiungimento
di una IR: struttura isotermica rinforzata non refrigerata ( valore del coefficiente
di IN: struttura isotermica rinforzata non refrigerata ( valore del coefficiente
di Per il rilascio del certificato A.T.P. il costruttore, in fase di collaudo, deve fare un certificato di conformita' per la struttura isotermica ed uno per il gruppo frigorifero, e inoltre deve presentare un certificato di conformita' del mezzo fattogli pervenire dal Concessionario. Il certificato A.T.P. ha una validita' di dodici anni ed e' soggetta a rinnovo dopo sei anni dalla data di rilascio e successivamente ogni tre anni.
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| sostanze alimentari | temperatura max al momento del carico e durante il trasporto (°C) | rialzo termico tollerabile per periodi di breve durata (°C) | ||||||
Gelati
alla frutta e succhi di di frutta congelati |
-10
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+3
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| Altri gelati | -15
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+3
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| Prodotti della pesca congelati o surgelati | -18
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+3
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| Altre sostanze alimentari surgelate | -18
|
+3
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| Burro o altre sostanze grasse congelate | -10 |
+3 |
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| Frattaglie, uova sgusciate, pollame e selvaggina congelate |
-10
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+3
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| Carni congelate | -10
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+3
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| Tutte le altre sostanze alimentari congelate | -10
|
+3
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| sostanze alimentari | temperatura max al momento del carico e durante il trasporto (°C) | rialzo termico tollerabile per periodi di breve durata (°C) | ||||||
| Latte crudo trasportato in
cisterna
o bidoni dalle aziende di produzione ai centri di raccolta ovvero direttamente agli stabilimenti |
+8
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Per percorsi superiori ai 75 Km è tollerato un aumento max di temp. di +2°C |
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| Latte crudo trasportato in cisterna
dai centri di raccolta agli
stabilimenti di rattamento termico
e confezionamento per il consumodiretto (per percorsi superiori ai
200 Km sono richiesti mezzi isot. IN o IR ) |
Da 0 a +4
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Per percorsi superiori ai 200 Km è tollerato un aumento max di temp.di +2°C | ||||||
| Latte crudo trasportato in cisterna
da uno stabilimento di tratt. termico
ad altro abilimento di trattamento
termico e confezionamento per il consumo diretto (per percorsi superiori ai 200 Km sono richiesti mezzi isot. IN o IR ) |
Da 0 a +4
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Per percorsi superiori ai 200 Km è tollerato un aumento max di temp. di +2°C |
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Latte pastorizzato in confezioni |
Da 0 a +4
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Valore massimo tollerato durante la distribuzione frazionata = +9°C |
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| Panna o crema di latte pastorizzata in confezioni | Da 0 a +4
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Valore massimo tollerato durante la distribuzione frazionata = +9°C |
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Ricotta |
Da 0 a +4 |
Valore massimo tollerato durante la distribuzione frazionata = +9°C |
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| Burro prodotto con crema di latte pastorizzato | Da 1 a +6 |
Valore massimo tollerato durante la distribuzione frazionata = +14°C |
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| Yogurt e altri latti fermenti in confezioni | Da 1 a +6
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Valore massimo tollerato durante la distribuzione frazionata = +14°C |
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| Formaggi freschi (mascarpone e
similari, mozzarella di vacca o di bufala e similari, caprini non stagionati, crescienza, robiola, petit suisse, ottage cheese, quark, acc.) purche' prodotticon latte pastorizzato |
Da 1 a +6
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Valore massimo tollerato durante la distribuzione frazionata = +14°C |
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| Carni | Da -1 a +7
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Valore massimo tollerato durante la distribuzione frazionata = +10°C |
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| Pollame e conigli | Da -1 a +4
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Valore massimo tollerato durante la distribuzione frazionata = +8°C |
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| Selvaggina | Da -1 a +3
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Valore massimo tollerato durante la distribuzione frazionata = +8°C |
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Frattaglie |
Da -1 a +3
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Valore massimo tollerato durante la distribuzione frazionata = +8°C |
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Prodotti della pesca freschi ( da
trasportare sempre sotto ghiaccio ) |
Da 0 a +4
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Molluschi aduli lamellibranchi, in |
+6
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Allegato I alla Lett. prot. n. 0666/4203/14(0) del 18/09/1985 (Ministero dei Trasporti Dir. Gen. M.C.T.C- IV Dir. Centr.- Div. 42) Sostanze deperibili destinate all' alimentazione umana trasportabili in regime di temperatura controllata: · latte alimentare. ..... e comunque tutte le sostanze deperibili per le quali é necessario il mantenimento di una determinata temperatura. |
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